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Ariano Irpino e FIAGOP nella XX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile

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Ariano Irpino e FIAGOP nella XX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: “Solo uniti e compatti come gli arilli della melagrana, si può lottare al fianco di giovani pazienti, famiglie e medici”


Dopo il Settembre d’Oro, Ariano Irpino inaugura questo 2021 con una serie di eventi promossi dalla FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica), che partiranno oggi 13 febbraio con un convegno online “ Riabilitazione no limits”, seguirà “Piantiamo un melograno” domenica 14 febbraio e lunedì 15, in cui verranno piantanti gli alberi di melograno, frutto ricco di vitamine (gruppo B, C, E, K e J), di sali minerali (calcio, potassio, ferro, magnesio e fosforo) e di altre sostanze strepitose per il benessere del nostro organismo, quali flavonoidi, antiossidanti e gli acidi ellagico e gallico.

Dal 15 al 28 febbraio con “Ti voglio una sacca di bene” si può donare il sangue, (recandosi nel centro trasfusionale più vicino, su appuntamento), per far fronte al fabbisogno di trasfusioni di sangue, plasma e piastrine, a causa delle terapie chemioterapiche a cui si sottopongono i giovani pazienti.
Come in ogni iniziativa, Francesca Mingolelli è impegnata in prima linea e porta avanti la sua battaglia di sensibilizzazione, in memoria di suo figlio Gianmichele Modestino, venuto a mancare a 15 anni, a causa di un osteosarcoma, poco più di un anno fa.
Francesca, come vi siete organizzati per questa nuova iniziativa?
“Ad Ariano il progetto coinvolgerà le scuole, anche quelle frequentate da molti amici di mio figlio Gianmichele, con la messa a dimora di alberi di melograno nelle varie aiuole. Partendo dall’Istituto Comprensivo Statale G. Lusi, a seguire andremo presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Giuseppe De Gruttola, all’Istituto Comprensivo Statale Don Milani, all’ I. C. Cardito Mancini e alla Scuola Paritaria San Francesco Saverio.
Poi sarà la volta del Liceo Parzarese e per concludere saremo ospiti dell’Istituto Alberghiero, presso il quale, oltre alla messa a dimora dell’albero di melograno, gli studenti si cimenteranno nella preparazione di primi piatti, secondi, contorni, sorbetti e cocktail usando come ingrediente la melagrana, frutto dalle potenti proprietà antiossidanti.
Questa idea di coinvolgere l’Istituto Alberghiero è partita per valorizzare le risorse umane del nostro territorio, con l’augurio di un futuro brillante per ognuno di loro…. Anche chef stellati, come quelli che aderiranno all’iniziativa promossa dalla FIAGOP, valorizzeranno la melagrana, usandola nelle loro preparazioni culinarie. Colgo l’occasione di ringraziare nuovamente, tutti i presidi, gli insegnanti e gli staff che hanno, con molto entusiasmo, voluto dare voce a questa campagna di sensibizzazione.
Domenica mattina 14 dopo le 9,30 saremo in Piazza Plebiscito continueremo la sensibilizzazione e distribuzione di nastrini dorati. Sarà in nostra compagnia il dott. Terlizzi, responsabile del Centro Trasfusionale del nostro ospedale che ci darà delle informazioni inerenti le donazioni di sangue. Saremo supportati dall’ Associazione DOVOS (Associazione Donatori di Sangue)
Nella mattinata il Vescovo ci elargira’ la benedizione.
Invece lunedì 15 febbraio, alle 11 circa, metteremo a dimora l’ultimo albero di melograno a Piano della Croce, alla presenza delle Istituzioni e degli amici di Gianmichele, senza i quali nulla sarebbe possibile, (ovviamente adottando tutte le precauzioni del momento).
Abbiamo, inoltre, informato sull’evento anche i Comandanti di:
Polizia, Carabinieri, Finanza, Polizia Municipale che aderiranno alla donazione del sangue e ci aiuteranno nella diffusione di questa sensibilizzazione.

Infine i ringraziamenti, da parte di Francesca, per tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento

Ringrazio tutti coloro, che hanno dato il loro contributo per la realizzazione dell’evento e permettetemi un ringraziamento particolare va al caro Massimo Rubino che si è adoperato alla preparazione materiale della messa a dimora degli alberi di melograno ed è sua la maestria della Targa che li accompagna.
Nonostante si prospettano condizioni meteo poco favorevoli, mi auguro che riusciremo nel nostro intento.

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Coppa Italia TPRA (Federazione Italiana Tennis-Padel) al Club La Tartaruga

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Il settore Tpra della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) presenta la “Coppa Italia TPRA Tennis 2025”

L’obiettivo è quello di coinvolgere nell’attività, NUOVI giocatori amatoriali, quindi anche nuovi tesserati, coinvolgendoli tramite i circoli, i maestri etc.

Come sappiamo, il fattore squadra, spesso rappresenta una forte motivazione alla partecipazione.

La formula è molto coinvolgente:

– 1^ FASE REGIONALE. 

FASE PROVINCIALE. Le prime 2 squadre di ogni girone accederanno al tabellone ORO, le altre al tabellone ARGENTO.

MASTER PROVINCIALE. Si giocherà con tabellone ad eliminazione diretta in entrambe le categorie ORO e ARGENTO. Le squadre finaliste dei tabelloni accederanno al Master Regionale.

MASTER REGIONALE. Si giocherà con tabelloni ad eliminazione diretta in entrambe le categorie ORO e ARGENTO. Le squadre vincitrici accederanno al Master Nazionale.

– 2^ FASE NAZIONALE

Si giocherà con tabelloni ad eliminazione diretta in entrambe le categorie ORO e ARGENTO.

Il Club La Tartaruga, Presieduto da Lucia Scrima, partecipa alla Coppa Italia categoria femminile competizione che prevede la disputo 2 singolari e un doppio al meglio di tre set ai 6 games con “vantaggio Tpra” e tie-break a 7 punti sul punteggio di 5 giochi pari, in sostituzione dell’eventuale terzo set si disputa un match tie-break a 7 punti.

Domani domenica 23 febbraio 2025 alle ore 10:00 si disputa la prima giornata sui campi in sintetico di Contrada Carpiniello le ragazze del Club La Tartaruga affrontano il TC Cesinali.

Il Club La Tartaruga Ariano Irpino schiera Manuela Leo (capitano) – Graziella Barrasso – Federica Capobianco – Veronica Di Maggio  – Greta Fino – Giuseppina Florenzano – Roberta Morelli e Raffaella Zecchino. 

Il Panathlon Club Ariano Irpino, Associazione Internazionale Benemerita del Coni che promuove l’etica e la lealtà nello Sport,attribuirà il premio “Fair Play” al termine delle varie fasi della Coppa Italia.

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Forza Italia Ariano incontra il Ministero della Giustizia : passi avanti per la riapertura di un secondo Tribunale in provincia di Avellino

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Roma, 17.02.2025– Una delegazione di Forza Italia di Ariano Irpino, guidata dal Segretario cittadino Avv. Giancarlo Giarnese e composta dagli Avv. Giancarlo Di Gregorio, Avv. Crescenzo Perrina e Arch. Alessandro Moschillo, è stata ricevuta questa mattina al Ministero della Giustizia dal Capo di Gabinetto del Ministro Nordio, Dott.ssa Bertolozzi. Al centro dell’incontro, la possibilità di riaprire un secondo tribunale in Provincia di Avellino.

Durante la riunione, la delegazione irpina ha presentato una relazione dettagliata sul progetto, accompagnata dal deliberato dei Sindaci dell’Area Vasta adottato il 13 febbraio scorso. Un documento che testimonia il forte sostegno istituzionale e territoriale all’iniziativa.

Dal confronto è emersa una notizia di grande rilievo: il Governo sta lavorando a un Progetto di Legge che, oltre a stabilizzare i tribunali abruzzesi, prevederà la riapertura di quattro tribunali soppressi nel 2012 e conferirà una delega all’Esecutivo per individuare i criteri utili alla riattivazione di altre sedi giudiziarie, con particolare attenzione alle aree interne.

La volontà dell’Esecutivo di superare la riforma della geografia giudiziaria del 2012 rappresenta un segnale positivo per il territorio irpino. Il Capo di Gabinetto ha già fissato un nuovo incontro dopo l’estate per discutere più concretamente della proposta di un secondo tribunale in provincia di Avellino.

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Attività Libero Professionale Intramoenia (ALPI), il grimaldello per privatizzare la Sanità

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Le liste di attesa sono la fotografia del Sistema Sanitario italiano, finanziato con prelievi fiscali sui redditi dei pensionati, lavoratori e liberi professionisti, eroga prestazioni sanitarie in tempi biblici, anche otto /nove mesi, che compromettono le condizioni di salute della persona ammalata. Tant’è, che, il cittadino, per ottenere prestazioni sanitarie in tempi ragionevoli, si rivolge all’Attività Libero Professionale Intramoenia (ALPI) che, in regime ambulatoriale, eroga prestazioni specialistiche e/o attività diagnostico strumentale, interventi chirurgici in regime di ricovero ordinario o di Day Hospital/Surgery, prestate dal personale della dirigenza medica e sanitaria in regime di esclusività. Per incanto nello stesso ospedale, reparto, ambulatorio e l’identico medico la prestazione sanitaria viene erogata in poche settimane, imponendo al cittadino di pagare tra le 100/120 euro che in regime ordinario, se fosse esente dal pagare il ticket sanitario, sarebbe stata totalmente a carico del SSN. Forse la mancata riduzione dei tempi di attesa per le visite specialistiche va trovata nella volontà di introdurre, in modo silente, non certo in punta di piedi, la privatizzazione del SSN? Giulio Andreotti, affermava: “a pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina”. Le liste di attesa sono il tema irrisolto sul quale si è cimentato in estate il governo Meloni, ben sapendo che il personale sanitario è sotto organico, sono insufficienti le risorse finanziarie per gli straordinari, è inadeguata la protezione dalle aggressioni degli operati sanitari nei reparti del pronto soccorso. Nel frattempo milioni di cittadino, pur esenti da ticket sanitario, sono sottoposti ad ulteriori esborsi di denari che il rapporto della Fondazione Gimbe/2024 e l’ISTAT/2023, hanno quantificato nella percentuale del 26%, con spese dirette o intermediate, quest’ultime erogate dalle assicurazioni sanitarie. Il piano del governo è chiaro: ridurre la presenza dello Stato a tutto vantaggio della sanità privata e delle assicurazioni sanitarie. Non possiamo rimanere con le mani in tasca, bisogna impedire la lenta agonia del SSN.

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