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Cronaca

ARRIVANO LE PENE DEFINITIVE: 3 ARRESTI DEI CARABINIERI

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AVELLINO. Negli ultimi 2 giorni, i carabinieri della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a ben 3 ordinanze di carcerazione emessi dall’autorità giudiziaria nei confronti di persone già imputate per procedimenti penali a loro carico e avverso cui sono ora giunte le condanne definitive.

Ad Avellino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato attuazione all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti di un 35enne del posto, condannato ad espiare un residuo pena di 8 mesi di reclusione per il reato di furto aggravato, commesso a Roma nell’aprile del 2008. L’uomo è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Avellino – Bellizzi Irpino.

A San Martino Valle Caudina, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura di sicurezza emessa dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di un pregiudicato 50enne del posto, già sottoposto alla libertà vigilata e ora condannato alla Casa di Lavoro di Sulmona per la durata di 2 anni (giusta sentenza emessa dalla Corte di Cassazione che ne ha decretato la pericolosità sociale).

Ad Atripalda, i militari della locale Stazione Carabinieri di Atripalda hanno dato attuazione a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di un 25enne del posto, già pregiudicato, dovendo egli espiare un residuo pena pari a 2 anni, 2 mesi e 5 giorni di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, commesso ad Atripalda nel marzo del 2012. Anche lui è stato quindi accompagnato alla Casa Circondariale di Avellino.

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Attualità

Auto fuori strada in pieno centro ad Ariano. Solo tanta paura per un padre e suo figlio minorenne

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I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Grottaminarda sono intervenuti ieri, 30 Marzo, intorno alle ore 17:00 in Viale dei Tigli, ad Ariano Irpino, per il recupero di un’auto fuori dalla sede stradale.

L’incidente ha coinvolto un’auto, con a bordo un padre e suo figlio minorenne, che fortunatamente non hanno riportato alcun danno fisico, sebbene abbiano vissuto momenti di paura. I due non hanno necessitato di essere trasportati in ospedale.

Sul posto, i Vigili del Fuoco, hanno messo in sicurezza l’area. Successivamente, per il recupero del veicolo, è intervenuta un”autogru’ di una azienda privata. Presenti anche i Carabinieri, il 118 e la Polizia Municipale di Ariano Irpino, che hanno collaborato per garantire la sicurezza e la gestione della viabilità.

Fonte: Irpinianews

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Attualità

Abuso edilizio e gestione illecita di rifiuti. Denunciato 77enne di Ariano

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In linea con le decisioni assunte durante l’incontro tenutosi qualche mese fa presso il “Polo Giovani” della Diocesi di Avellino, tra Prefettura, Procura e rappresentanti dell’Arma, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ribadisce il proprio impegno nella tutela ambientale. L’attività si concretizza attraverso un costante controllo del territorio per contrastare i reati ambientali, con interventi tempestivi e coordinati volti a garantire la salvaguardia del territorio e la sicurezza della collettività.

Nello specifico questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino, a seguito di una attività di controllo inerente l’abusivismo edilizio e la corretta gestione dei rifiuti, hanno denunciato un 77enne del posto, ritenuto responsabile di violazioni in materia ambientale.

In particolare, i militari hanno accertato che l’uomo aveva realizzato, in località sismica, un capannone in lamiera grecata in ferro di circa 60 mq, dove all’interno sono stati rinvenuti rifiuti di natura meccanica ed elettrica, in assenza delle obbligatorie e necessarie autorizzazioni.

A seguito delle irregolarità riscontrate, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento, per abuso edilizio, gestione illecita di rifiuti, realizzazione di opere in località sismica senza autorizzazione e ricettazione.

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Attualità

Morti sul lavoro, Castellone (M5S): “Numeri drammatici: introdurre il reato di omicidio sul lavoro e la procura nazionale del lavoro”

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“Si chiamava Daniel Tafa, aveva 22 anni appena compiuti e si era recato a lavoro subito dopo aver festeggiato il suo compleanno.” così la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone (M5S) sui suoi social. “Nella stessa azienda dove lavorava anche suo padre. Ma a casa non è più tornato. Nelle stesse ore, a Gragnano, perdeva la vita sul posto di lavoro anche Nicola Sicignano, 50 anni. E sempre ieri è morto al lavoro anche Umberto Rosito, 38 anni e una figlia piccola. Daniel, Nicola, Umberto. Tre vite stroncate solo ieri. Lo scorso anno i morti sul lavoro sono stati 1090. Ma quest’anno il bilancio sembra ancora più drammatico perché nel solo mese di gennaio erano già 60 i morti sul lavoro e ad oggi siamo già a +33% rispetto allo scorso anno. Una vera e propria strage, una piaga sociale alla quale porre rimedio subito. Anche perché spesso si tratta di morti che potrebbero essere evitate con controlli più efficaci, più attenzione alla sicurezza e punendo chi sacrifica la sicurezza per il profitto. Da anni ci battiamo per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e per l’introduzione della procura nazionale del lavoro. Il profitto non deve mettere a rischio la vita dei lavoratori.”

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