Mettiti in comunicazione con noi

Cronaca

Compra cellulare on line ma non gli viene consegnato. Arrestato un 37enne.

Pubblicato

-

Mentre continua incessante l’iniziativa “DIFENDITI DALLE TRUFFE” posta in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, che con un porta a porta sta diffondendo utili consigli per difendersi dalle truffe in genere, e dopo le importanti azioni di contrasto ottenute nei giorni scorsi, questa volta i carabinieri hanno smascherano un truffatore on-line.
Grazie alla segnalazione da parte di un cittadino di Vallata, che aveva intuito di essere la potenziale vittima di truffa, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno iniziato un’attività investigativa riuscendo in tempi brevi ad individuare e deferire alla competente Autorità Giudiziaria il responsabile del reato. In particolare, a seguito di accurate indagini eseguite dai Carabinieri della Stazione di Vallata, è stato deferito in stato di libertà un 37enne residente nella provincia di Modena per il reato di truffa aggravata: lo stesso, sotto falso nome, dopo aver venduto un costoso telefono cellulare tramite un noto sito dedicato alle vendite online, riscosso il corrispettivo, versato sulla propria carta prepagata, di fatto non inviava all’acquirente il “gioiellino tecnologico”. Nel corso delle indagini espletate dai militari dell’Arma, sono emerse svariate truffe messe a segno dallo stesso malfattore e perpetrate sempre a mezzo internet, ai danni di altre persone residenti in diverse regioni d’Italia, ingannate dal prezzo oltremodo conveniente dello smartphone. La collaborazione della persona offesa è stata fondamentale per l’identificazione del responsabile e l’attività d’informazione dell’Arma ha consentito di evitare che il soggetto portasse a compimento ulteriori truffe.

Advertisement
Clicca per commentare

Attualità

Auto fuori strada in pieno centro ad Ariano. Solo tanta paura per un padre e suo figlio minorenne

Pubblicato

-

I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Grottaminarda sono intervenuti ieri, 30 Marzo, intorno alle ore 17:00 in Viale dei Tigli, ad Ariano Irpino, per il recupero di un’auto fuori dalla sede stradale.

L’incidente ha coinvolto un’auto, con a bordo un padre e suo figlio minorenne, che fortunatamente non hanno riportato alcun danno fisico, sebbene abbiano vissuto momenti di paura. I due non hanno necessitato di essere trasportati in ospedale.

Sul posto, i Vigili del Fuoco, hanno messo in sicurezza l’area. Successivamente, per il recupero del veicolo, è intervenuta un”autogru’ di una azienda privata. Presenti anche i Carabinieri, il 118 e la Polizia Municipale di Ariano Irpino, che hanno collaborato per garantire la sicurezza e la gestione della viabilità.

Fonte: Irpinianews

Continua a leggere

Attualità

Abuso edilizio e gestione illecita di rifiuti. Denunciato 77enne di Ariano

Pubblicato

-

In linea con le decisioni assunte durante l’incontro tenutosi qualche mese fa presso il “Polo Giovani” della Diocesi di Avellino, tra Prefettura, Procura e rappresentanti dell’Arma, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ribadisce il proprio impegno nella tutela ambientale. L’attività si concretizza attraverso un costante controllo del territorio per contrastare i reati ambientali, con interventi tempestivi e coordinati volti a garantire la salvaguardia del territorio e la sicurezza della collettività.

Nello specifico questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino, a seguito di una attività di controllo inerente l’abusivismo edilizio e la corretta gestione dei rifiuti, hanno denunciato un 77enne del posto, ritenuto responsabile di violazioni in materia ambientale.

In particolare, i militari hanno accertato che l’uomo aveva realizzato, in località sismica, un capannone in lamiera grecata in ferro di circa 60 mq, dove all’interno sono stati rinvenuti rifiuti di natura meccanica ed elettrica, in assenza delle obbligatorie e necessarie autorizzazioni.

A seguito delle irregolarità riscontrate, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento, per abuso edilizio, gestione illecita di rifiuti, realizzazione di opere in località sismica senza autorizzazione e ricettazione.

Continua a leggere

Attualità

Morti sul lavoro, Castellone (M5S): “Numeri drammatici: introdurre il reato di omicidio sul lavoro e la procura nazionale del lavoro”

Pubblicato

-

“Si chiamava Daniel Tafa, aveva 22 anni appena compiuti e si era recato a lavoro subito dopo aver festeggiato il suo compleanno.” così la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone (M5S) sui suoi social. “Nella stessa azienda dove lavorava anche suo padre. Ma a casa non è più tornato. Nelle stesse ore, a Gragnano, perdeva la vita sul posto di lavoro anche Nicola Sicignano, 50 anni. E sempre ieri è morto al lavoro anche Umberto Rosito, 38 anni e una figlia piccola. Daniel, Nicola, Umberto. Tre vite stroncate solo ieri. Lo scorso anno i morti sul lavoro sono stati 1090. Ma quest’anno il bilancio sembra ancora più drammatico perché nel solo mese di gennaio erano già 60 i morti sul lavoro e ad oggi siamo già a +33% rispetto allo scorso anno. Una vera e propria strage, una piaga sociale alla quale porre rimedio subito. Anche perché spesso si tratta di morti che potrebbero essere evitate con controlli più efficaci, più attenzione alla sicurezza e punendo chi sacrifica la sicurezza per il profitto. Da anni ci battiamo per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e per l’introduzione della procura nazionale del lavoro. Il profitto non deve mettere a rischio la vita dei lavoratori.”

Continua a leggere
Advertisement

Più letti