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Cronaca

OPERAZIONE DELLA POLIZIA STRADALE DI AVELLINO-GROTTAMIANRDA.

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NELLA MATTINATA DI IERI 17.09.2013 PERSONALE DEL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI RIETI SEGNALAVA ALLA POLIZIA STRADALE DI AVELLINO LA PRESENZA DI DUE AUTOVETTURE DI GROSSA CILINDRATA NON MEGLIO INDICATE CON TRE INDIVIDUI A BORDO PER OGNUN VEICOLO, I QUALI POTEVANO ESSERE ARMATI.

SULLA SCORTA DELLA NOTIZIA RICEVUTA LA POLIZIA GIUDIZIARIA DELLA SOTTOSEZIONE POLIZIA STRADALE DI GROTTAMINARDA COORDINATA DAL DIRIGENTE DELLA SEZIONE POLIZIA STRADALE DI AVELLINO, ORGANIZZAVA UN SERVIZIO DI PERLUSTRAZIONE ED APPOSTAMENTI SULLA RETE AUTOSTRADALE DI COMPETENZA. VERSO LE ORE 9,15 VENIVA INDIVIDUATA UNA VETTURA SOSPETTA DEL TIPO VW GOLF CON TRE INDIVIDUI A BORDO, I QUALI ALLA VISTA DELLE PATTUGLI AUMNETAVA L’ANDATURA, NONOSTANTE GLI VENISSE IMPOSTO L’ALT DALLA POLIZIA, QUESTI SI DAVANO ALLA FUGA IN DIREZIONE BARI, PERTANTO NASCEVA UN ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO CHE TERMINAVA AL KM 83*000 DELLA CARREGGIATA EST. I TRE INDIVIDUI VENIVANO BLOCCATI E PERQUISITI, ALL’INTERNO DEL VEICOLO VENIVANO RINVENUTI E SEQUESTRATI DIVERSI ARNESI ATTO ALLO SCASSO, NONCHÉ INDUMENTI DI COLORE SCURO PASSAMONTAGNA TORCE E RADIOLINE PORTATILI, MATERIALE CHE FACEVA NASCERE IL SOSPETTO CHE I TRE APPARTENESSERO AD UNA BANDA DI LADRI PROFESSIONISTI SPECIALIZZATA IN FURTI PRESSO DEPOSITI ALIMENTARI O A BORDO DI TIR IN SOSTA SULLE AREE DI SERVIZIO. I SUCCESSIVI ACCERTAMENTI PERMETTEVANO DI ACCLARARE CHE I TRE ERANO PERICOLOSI PREGIUDICATI DEL FOGGIANO CON PRECEDENTI SPECIFICI DI FURTO RAPINA ED ALTRO. SI ACCERTAVA ALTRESÌ CHE NELLA NOTTATA DEL GIORNO 17/09/ SI ERANO RESI RESPONSABILI INSIEME AD ALTRE SETTE PERSONE, ANCH’ESSE DELL’INTERLAND FOGGIANO, SERVENDOSI DI DIVERSI AUTOVEICOLI (TRE VETTURE DI GROSSA CILINDRATA E DUE TIR)HANNO RAGGIUNTO LA ZONA INDUSTRIALE DI PERUGIA ED HANNO PORTATO A SEGNO DUE FURTI AI DANNI DI ALTRETTANTE DITTE , UNA SPECIALIZZATA NELLA LAVORAZIONE DI PRODOTTI DOLCIARI ( LA FAMOSA CIOCCOLATA DI PERUGIA) ED UNA NELLA PRODUZIONE DI DETERSIVI DA DOVE HANNO ASPORTATO MERCE PER UN VALORE DI OLTRE DUECENTOMILA EURO. TERMINATO IL COLPO SI SONO DISPERSI LUNGO LE PRINCIPALI ARTERIE STRADALI CHE COLLEGANO IL CAPOLUOGO PERUGINO ALLA PUGLIA SIA VERSO IL VERSANTE ADRIATICO, SIA SU QUELLO TIRRENENICO E LUNGO LA DORSALE APPENNINICA.

TUTTE LE PERSONE SONO STATE ARRESTATE SULLE VARIE ARTERIE AUTOSTRADALI DA ALTRE FORZE DI POLIZIA. L’INTERA REFURTIVA È STATA RECUPERATA E POI RESTITUITA AI LEGITTIMI PROPRIETARI. GLI ARRESTATI SONO STATI RITENUTI RESPONSABILI ANCHE DI ALTRI FURTI AVVENUTI TRA LA FINE DI AGOSTO E INIZIO SETTEMBRE AI DANNI DI UN DEPOSITO DI ELETTRODOMESTICI DA DOVE È STATA ASPORTATA MERCE PER UN VALORE DI 100,00 0 EURO. GLI ARRESTATI DOPO GLI ADEMPIMENTI DI RITO SONO STATI ASSOCIATI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI BENEVENTO.

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Attualità

Auto fuori strada in pieno centro ad Ariano. Solo tanta paura per un padre e suo figlio minorenne

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I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Grottaminarda sono intervenuti ieri, 30 Marzo, intorno alle ore 17:00 in Viale dei Tigli, ad Ariano Irpino, per il recupero di un’auto fuori dalla sede stradale.

L’incidente ha coinvolto un’auto, con a bordo un padre e suo figlio minorenne, che fortunatamente non hanno riportato alcun danno fisico, sebbene abbiano vissuto momenti di paura. I due non hanno necessitato di essere trasportati in ospedale.

Sul posto, i Vigili del Fuoco, hanno messo in sicurezza l’area. Successivamente, per il recupero del veicolo, è intervenuta un”autogru’ di una azienda privata. Presenti anche i Carabinieri, il 118 e la Polizia Municipale di Ariano Irpino, che hanno collaborato per garantire la sicurezza e la gestione della viabilità.

Fonte: Irpinianews

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Attualità

Abuso edilizio e gestione illecita di rifiuti. Denunciato 77enne di Ariano

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In linea con le decisioni assunte durante l’incontro tenutosi qualche mese fa presso il “Polo Giovani” della Diocesi di Avellino, tra Prefettura, Procura e rappresentanti dell’Arma, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ribadisce il proprio impegno nella tutela ambientale. L’attività si concretizza attraverso un costante controllo del territorio per contrastare i reati ambientali, con interventi tempestivi e coordinati volti a garantire la salvaguardia del territorio e la sicurezza della collettività.

Nello specifico questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino, a seguito di una attività di controllo inerente l’abusivismo edilizio e la corretta gestione dei rifiuti, hanno denunciato un 77enne del posto, ritenuto responsabile di violazioni in materia ambientale.

In particolare, i militari hanno accertato che l’uomo aveva realizzato, in località sismica, un capannone in lamiera grecata in ferro di circa 60 mq, dove all’interno sono stati rinvenuti rifiuti di natura meccanica ed elettrica, in assenza delle obbligatorie e necessarie autorizzazioni.

A seguito delle irregolarità riscontrate, il soggetto è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento, per abuso edilizio, gestione illecita di rifiuti, realizzazione di opere in località sismica senza autorizzazione e ricettazione.

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Attualità

Morti sul lavoro, Castellone (M5S): “Numeri drammatici: introdurre il reato di omicidio sul lavoro e la procura nazionale del lavoro”

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“Si chiamava Daniel Tafa, aveva 22 anni appena compiuti e si era recato a lavoro subito dopo aver festeggiato il suo compleanno.” così la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone (M5S) sui suoi social. “Nella stessa azienda dove lavorava anche suo padre. Ma a casa non è più tornato. Nelle stesse ore, a Gragnano, perdeva la vita sul posto di lavoro anche Nicola Sicignano, 50 anni. E sempre ieri è morto al lavoro anche Umberto Rosito, 38 anni e una figlia piccola. Daniel, Nicola, Umberto. Tre vite stroncate solo ieri. Lo scorso anno i morti sul lavoro sono stati 1090. Ma quest’anno il bilancio sembra ancora più drammatico perché nel solo mese di gennaio erano già 60 i morti sul lavoro e ad oggi siamo già a +33% rispetto allo scorso anno. Una vera e propria strage, una piaga sociale alla quale porre rimedio subito. Anche perché spesso si tratta di morti che potrebbero essere evitate con controlli più efficaci, più attenzione alla sicurezza e punendo chi sacrifica la sicurezza per il profitto. Da anni ci battiamo per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e per l’introduzione della procura nazionale del lavoro. Il profitto non deve mettere a rischio la vita dei lavoratori.”

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