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Cultura Eventi e Spettacolo

Parte la seconda fase di LivingRooms con “Vota la tua proposta preferita”.

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A partire dal 1 Febbraio, fino alle 24,00 del 15 Febbraio, sarà possibile votare la “Proposta Progettuale” che preferisci per la riqualificazione di un immobile comunale. Per poter garantire una votazione su proposte fattibili e complete, le numerosissime idee pervenuteci, sono state vagliate dai membri dell’Associazione Buena Onda, che hanno accorpato le idee simili in 4 “Proposte Progettuali”, in modo da ridurre il numero delle proposte messe a votazione. Le singole idee che hanno contribuito alle 4 “Proposte Progettuali”, verranno tenute in considerazione e inserite nel progetto che verrà elaborato nella fase #3 – Progettazione – che avrà inizio il 16 Febbraio.

Queste sono le 4 “Proposte Progettuali” sottoposte a votazione:

•1 BIBLIOTECA/AULE STUDIO/FORMAZIONE
•2 ARTE & MESTIERI
•3 TEATRO/MUSICA
•4 SPAZIO POLIVALENTE

Per votare è necessario effettuare l’accesso al sito www.associazionebuenaonda.org tramite il proprio account facebook, per poter garantire che ogni persona voti una volta sola e per evitare accessi multipli. Dopo aver votato, si potranno controllare i risultati della votazione. Effettuando nuovamente l’accesso, sarà possibile soltanto vedere i risultati della votazione, mentre non sarà possibile in nessun caso esprimere una nuova preferenza né cambiare o eliminare il proprio voto.

I voti saranno anonimi e i nomi di chi ha effettuato l’accesso e proceduto alla votazione saranno tutelati secondo le normative vigenti e in nessun caso saranno resi pubblici.

Le 4 “Proposte Progettuali” in dettaglio:

1 BIBLIOTECA/AULE STUDIO/FORMAZIONE:

• “Biblioteca fornita di tutti i generi letterari ed un club del libro” (Federica Melito)
• “Corsi di lingua inglese, francese e spagnolo, lingue orientali, ecc…, mirati al conseguimento di certificazioni internazionali rilasciate direttamente dal Comune di Ariano Lo stesso penso dei corsi di computer/ informatica altrettanto necessari!!!”. (Alessandra Decata)
• “Doposcuola e laboratori di scrittura e di lettura e perchè no anche letture commentate di classici!!!”. (Giovanna Elena Pietrolà)
• “Scuola di formazione per il turismo ed un centro di coordinamento e pianificazione di tutte le attività turistiche”. (Maria Letizia Perrina)
• “Creerei un’ aula studio ( che funzioni anche nelle ore serali, con sala relax dotata caffetteria e wi-fi gratuito) e dei locali per promuovere l’aggregazione giovanile”. (Paola Nisco)
• “Sala lettura ( sala studio o biblioteca ) con vari servizi ad essa annessa. Mettendo a disposizione anche dei laboratori di informatica e di inglese, si potrà avere più partecipazione”. (Alessandra Grasso)

2 ARTE & MESTIERI:

• “Centro Espositivo permanente disponibile agli Artisti e agli Artigiani locali; e alcune sale le destinerei ad una Scuola di Arti e Mestieri o comunque a corsi che incentivino l’ Artigianato e l’ Arte”. (Raffele Grasso)
• “Museo di arte contemporanea”. (Luigi Russo)
• “Pertanto userei la struttura per fare corsi formativi ad esempio una scuola di ceramica da inserire ovviamente in un progetto più grande insieme alla rivalutazione delle fornaci ai tranesi per portare un po’ di turismo nella nostra città e farla conoscere meglio”. (Monica Sicuranza)
• “Accademia di belle arti (o una cosa simile, tipo una scuola di disegno/pittura/fumetto) perché ad Ariano ci sono un sacco di artisti in gamba che non vedono l’ora di farsi scoprire”. (Roberta Iannarone)
• “Museo di arte contemporanea, magari organizzando anche spazi da destinare a laboratori per farli fruire anche ad artisti non locali”. (Angelo Iannarone)

3 TEATRO/MUSICA:

• “Scuola Musicale Comunale, convenzionata con qualche Conservatorio e che offra corsi quali canto, chitarra, pianoforte, sassofono, tromba, violino, ecc…il tutto a costi contenuti per agevolare i giovani e i meno giovani ad avvicinarsi alla musica e alla cultura in generale”. (Daniele Cardinale e Martina Grasso)
• “Sala concerti. (Giuliano Moscatelli)
• “Laboratorio Teatrale, perché credo che manchi una vera e propria cultura del teatro su questo paese”. (Nicola Cuordoro)
• “Scuola delle arti dove all’interno si possono svolgere attività del tipo: teatro, danza, musica con annesse sale di ritrovo dove si può leggere, sentire musica, navigare su internet e bere un caffè”. (Luigi Russo)
• “Io farei un teatro con annesso bistrot e caffè letterario con area fumatori!” (Cecilia Melito)

4 SPAZIO POLIVALENTE:

• “Spazio sociale, costituito da un auditorium, una sala mostre e una aula studio/biblioteca da mettere a disposizione della cittadinanza”. (Mario Grasso)
• “Creerei una location dedicata a eventi aziendali e culturali, adattabile a ogni allestimento. Praticamente: uno spazio eventi supportato da una sala conferenze un business center, con un piccolo bar interno, una cucina attrezzata per catering, un luogo che possa essere utilizzato anche per eventi artistici, cinematografici, di moda e di design.
Praticamente uno spazio sociale che possa diventare il tramite attraverso il quale diffondere un’idea, un prodotto, un progetto.” (Domenico Molinario)
• “Allestimento di laboratori per la pittura e la ceramica utilizzabili da chiunque ne faccia richiesta.I restanti ambienti potrebbero diventare aule studio dotate di postazioni prenotabili “in loco” e via internet,con angolo bar e disponibilità di wi-fi.Una stanza, inoltre, la riserverei alla funzione di sala riunioni/conferenze stampa/letture collettive, anch’essa fruibile su prenotazione a nome di singoli o associazioni.” (Roberto Albanese)
• “Coworking. In pratica, l’immobile potrebbe essere aperto a liberi professionisti, giovani imprenditori o startupper che non hanno ancora a disposizione un vero e proprio ufficio, dei locali dove poter organizzare riunioni, workshop e simili. In questo modo, si stimolerebbe l’interazione, lo scambio di best practices, di capacità e di competenze professionali tra chi si occupa di settori differenti. In tal senso, non si escluderebbe la possibilità di ospitare anche una scuola di arti e mestieri nello stesso contesto.” (Nicola Del Medico)
• “Attività ricreative artistiche e ludiche per diversamente abili”. (Stefania Rubino)
• “Sede del Forum della Gioventù”. (Angela Molinario)
• “Centro di aggregazione per i giovani”. (Enrico Franza)
• “Struttura per la divulgazione culturale: un nuovo spazio opportunamente allestito, polifunzionale, per teatro, musica, design, arti visive, moda, poesia, artigianato, cinema, letteratura, imprese creative. In particolare potrebbero essere offerti tutta una serie di servizi multidisciplinari nel campo culturale: concerti, corsi, reading, presentazioni di libri, ecc.” (Ass. Arianize You)
• “Orticello urbano. Si potrebbero dedicare gli spazi interni ad un mercato agricolo a filiera corta e magari organizzare dei corsi/incontri per l’allestimento di un orticello domestico! Si potrebbe trasformare anche in un orticello botanico e all’interno dell’ ex-macello ci potrebbe essere una biblioteca/aula studio con giardino!” (Gerardo Caroppi).>

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Attualità

Ariano alla BIT Milano 2025 con la Rievocazione Storica del Dono delle Sante Spine

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Dal 9 all’11 febbraio 2025, Ariano Irpino è stato tra i protagonisti della BIT Milano, la prestigiosa Borsa Internazionale del Turismo, grazie alla partecipazione dell’Associazione Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine e dell’amministrazione comunale arianese. L’evento, svoltosi presso la Fiera Milano Rho, ha visto il comune irpino presente all’interno del panel “Medieval Italy: un modello di promozione e valorizzazione dei luoghi medievali e delle rievocazioni storiche eccellenti”. L’adesione di Ariano Irpino alla rete Medieval Italy, che riunisce le migliori destinazioni medievali italiane, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare la città nel contesto del turismo culturale. Il Dono delle Sante Spine, una delle rievocazioni storiche più significative del territorio, si è inserito perfettamente in questo programma di promozione, in un anno giubilare particolarmente ricco di iniziative legate alla spiritualità e alla tradizione.

La BIT Milano si è confermata un punto di riferimento per la promozione turistica, offrendo agli operatori del settore un’occasione di confronto e di costruzione di reti strategiche. Il panel dedicato a Medieval Italy ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui:

     •      Maria Elena Rossi direttore Marketing e promozione ENIT SPA

     •      Renato Chiti, Destination Manager (Medieval Italy)

     •      Roberta Benini, Presidente del Comitato regionale delle rievocazioni storiche della Toscana

     •      Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Inoltre, si sono tenuti interventi istituzionali, come quelli di Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo, e Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, a testimonianza dell’importanza del network per le amministrazioni locali.

Ariano Irpino è uno dei 36 comuni appartenenti alla Rete delle Città Medievali, che coinvolge 11 regioni italiane con l’obiettivo di promuovere il turismo legato al patrimonio medievale. Come evidenziato dal programma del panel, la rete ha lavorato su diversi asset strategici:

     •      Definizione delle linee programmatiche 2025 e nuovi accordi di partnership

     •      Strutturazione del nuovo modello organizzativo ETS e cronoprogramma di formalizzazione

     •      Mappatura delle rievocazioni storiche e dei luoghi medievali eccellenti

     •      Passaggio di testimone tra le città capofila della rete. Si continua a sottolineare il grande lavoro dell’Associazione Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine che lavora senza sosta tutto l’anno per offrire una rievocazione che sia all’altezza della storia che racconta e dell’importanza di tramandare questa antica tradizione. La partecipazione alla BIT Milano ha rappresentato un’opportunità preziosa per dare ulteriore visibilità alla città, creare nuove occasioni di sviluppo turistico e consolidare Ariano Irpino come una delle destinazioni d’eccellenza nel panorama medievale italiano.

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Attualità

Nord e Sud, quanto costa rimanere uniti

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A Cercola, in provincia di Napoli, nella sede di Città Futura, domenica 2 febbraio 2024 si è svolto l’incontro sul: “GAP NORD – SUD E REGIONALISMO DIFFERENZIATO”. Il dibattito è stato introdotto dalla moderatrice Valentina Mometti, volontaria e attivista di Città Futura, organizzazione aperta al territorio con uno sportello di cittadinanza attiva vocata a recepire i bisogni della comunità. Si sofferma sul focus dell’incontro nonché sul confronto parlamentare della legge Calderoli. Presenta il primo ospite, il Direttore Responsabile di Meridione/Meridiani, Prof. Salvatore Lucchese, studioso di Gaetano Salvemini, fondatore della Rivista insieme a Valentino Romano e Antonio Bianco. Lucchese, delinea alcuni punti del GAP socio-economico tra le due aree del paese dovuto alle minori risorse finanziarie, di almeno 60 miliardi annui, destinate dallo Stato Centrale al Sud e dirottate verso il Centro-Nord. Minori risorse che determinano la mancanza o scarsità di servizi pubblici offerti ai Meridione, quali: asili nido (14% al Sud, 48% al Nord), tempo prolungato nella scuola dell’infanzia (9% al Sud, 55% al Nord), emigrazione di 100 mila giovani in cerca di lavoro e di circa 500 mila persone ammalate verso il Nord. Dati desunti dai Conti Pubblici territoriali (CTP), dallo Svimez e da studiosi e ricercatori quali: Massimo Villone, Pietro Busetta, Marco Esposito ed altri. Lucchese conclude con una domanda: “chi deve fare cosa e per chi” al fine di rendere l’Italia perequata, unita e coesa.

La parola passa Marco Picardi, Consigliere di opposizione del Comune di Cercola, che pone l’accento sulle ridotte risorse finanziarie a disposizione del Comune fatto che preclude la presa in carico di tutte le persone in condizioni di fragilità e disabilità. Picardi cita l’anno 2019 quale momento dal quale il tema della Questione Meridionale diventa uno dei punti focali del programma politico della sezione di Sinistra Italiana di Cercola, tema sviluppato con iniziative pubbliche tese alla conoscenza delle connessioni politiche che hanno creato le disuguaglianze tra il Nord ed il Sud.

Prende la parola Natale Cuccurese, Presidente del Partito del Sud, preliminarmente ringrazia per la sua candidatura alle Europee, come indipendente, nelle liste di AVS. Incentra il suo intervento sulla riduzione della popolazione al Sud e l’astensione al voto dei Meridionali emigrati verso il Nord, i quali non ritornando nei comuni di residenza ingrossano il numero dei non votanti. Inoltre, precisa, che il 25% dei candidati del Nord (c.d. paracadutati) nei collegi elettorali del Sud, in sinergia, con la ridotta partecipazione al voto, riduce la presenza e la rappresentanza dei meridionali in parlamento. Unitamente al fatto che, ad esempio, che la valle D’Aosta, in proporzione agli abitanti, ha un numero di parlamentari superiore alla Sicilia e alla Sardegna. Conclude, che, il Partito del Sud, con le forze progressiste, deve proseguire la lotta con le denunce, la mobilitazione ed il consolidamento del pensiero meridionalista.

Seguono i ringraziamenti della moderatrice Valentina Mometti rivolti interviene al Presidente dell’ANPI di Napoli orientale ed al Segretario del PD di San Sebastiano al Vesuvio, presenti al dibattito, infine cede la parola al Senatore Peppe De Cristofaro. Il Capogruppo al Senato di Sinistra Italiana (SI), condivide la ricostruzione di Lucchese e cita i dati che determinano le disuguaglianze e sperequazioni tra Nord e Sud.  Pone al centro del suo discorso la disoccupazione, oggi vissuta non più come migrazione con la valigia legata con lo spago ma come momento di crescita e di promozione sociale dei giovani. Afferma che la riforma del 2001 del titolo V della Costituzione ha consentito alla Lega di avere campo libero per incamminarsi sulla strada della secessione del Nord, contrastata timidamente dai partiti di sinistra senza che vi sia stata una ferma e contrapposta azione di sbarramento. Auspica maggior collaborazione con PD e M5S e spera che se il centro sinistra dovesse vincere le future elezioni politiche dovrà mettere una parola definitiva e risolutiva sul controverso art 116, commi 2 e 3, congegno ad orologeria che rischia di far implodere l’assetto unitario della Repubblica. Nel frattempo, ricorda che la Lega vuole proseguire nell’esame delle materie non LEP da decentrate alle regioni richiedenti. Ribadisce che la legge di Calderoli, seppur resa inapplicabile, non è stata integralmente abrogata e dovrà essere discussa in parlamento e, in questa fase, dovranno essere tenuti accessi i riflettori per evitare colpi di mano. Inoltre ricorda che la maggioranza di governo ha respinto la sua mozione di moratoria delle interlocuzioni dello Stato Centrale con le regioni richiedenti sulle materie LEP, sin tanto che non fossero state individuate le risorse finanziarie necessarie per renderli operativi, in ugual misura, su tutto il territorio nazionale. Conclude che la battaglia è complessa ma può essere vinta nell’interessa di tutti i cittadini italiani. La moderatrice invita il numeroso pubblico a porre delle domande, l’invito è acconto e le domande si incentrano sulle vertenze sindacali delle aree in crisi in provincia di Napoli nonché sul tema del dibattito.

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Attualità

Apertura Bando di Concorso per la Tredicesima Edizione dell’Ariano International Film Festival

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L’Ariano International Film Festival (AIFF)

apre il bando di concorso per la sua tredicesima edizione, che si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto 2025.

A partire dal 14 dicembre 2024 fino al 29 marzo 2025, registi, produttori e creativi di tutto il mondo potranno presentare le proprie opere attraverso la piattaforma FilmFreeway.

Le sezioni in concorso includono:

AIFF World: aperta a lungometraggi, cortometraggi, animazioni, corti scuola e documentari a tematica libera.

AIFF Green: dedicata ai documentari che affrontano tematiche ambientali, per promuovere una maggiore consapevolezza verso le sfide globali legate alla sostenibilità.

Made in Campania: riservata ai cortometraggi realizzati, in parte o totalmente, nella regione Campania, per valorizzare le eccellenze e i talenti locali.

Il festival offre, inoltre, l’occasione di:

Mostrare il proprio lavoro a una platea internazionale composta da appassionati di cinema, esperti del settore, critici, produttori e distributori.

Accedere a networking esclusivi con professionisti del settore durante le proiezioni, i workshop e gli eventi paralleli.

Competere per il prestigioso Hirpus D’Oro, un simbolo di eccellenza artistica, e un premio in denaro che potrà contribuire a supportare nuovi progetti.

Alla chiusura del bando, una giuria di preselezione avvierà il lavoro di valutazione per selezionare le opere che accederanno alla fase finale. Successivamente, una giuria tecnica composta da figure di spicco del panorama cinematografico, tra cui produttori, registi e distributori, decreterà i vincitori di ogni sezione.

Per ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione e per iscriversi al concorso, visitare il sito ufficiale: www.arianofilmfestival.it

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